🥗 Valori nutrizionali (per 100 g)
304kcal
82.4carboidrati (g)
0.3proteine (g)
0.0grassi (g)
0.2fibra (g)
Per porzione tipica (10 g): 30 kcal · 8.2 g carboidrati · 0.0 g fibra
Vitamine
| Vitamina A | 0.0 µg |
| B1 (tiamina) | 0.0 mg |
| B2 (riboflavina) | 0.038 mg |
| B3 (niacina) | 0.121 mg |
| B5 | 0.068 mg |
| B6 | 0.024 mg |
| B12 | 0.0 µg |
| Vitamina C | 0.5 mg |
| Vitamina D | 0.0 µg |
| Vitamina E | 0.0 mg |
| Vitamina K | 0.0 µg |
Minerali
| Calcio | 6.0 mg |
| Ferro | 0.42 mg |
| Magnesio | 2.0 mg |
| Fosforo | 4.0 mg |
| Potassio | 52.0 mg |
| Sodio | 4.0 mg |
| Zinco | 0.22 mg |
| Rame | 0.04 mg |
| Manganese | 0.08 mg |
| Selenio | 0.8 µg |
Amminoacidi essenziali (per 100 g)
| fenilalanina | 11 mg |
| isoleucina | 8 mg |
| istidina | 1 mg |
| leucina | 10 mg |
| lisina | 8 mg |
| metionina | 1 mg |
| treonina | 4 mg |
| triptofano | 4 mg |
| valina | 9 mg |
Fonte: USDA FoodData Central (SR Legacy)
⚖️ Regole di combinazione
Zuccheri + amidi o proteineAttenzione a non leggere questa voce come un permesso: qui si parla del MOMENTO, non della QUANTITA'. Sono due cose diverse e vanno tenute separate. SUL MOMENTO la regola non regge. Nel 1984, col pancreas artificiale, 20 g di saccarosio presi ALLA FINE di un pasto misto non hanno prodotto NESSUNA differenza — ne' di picco, ne' di tempi, ne' di area sotto la curva — rispetto a un dolce isocalorico di amido, ne' nel tipo 1 ne' nel tipo 2. E in bambini con tipo 1 una dieta al 17% di saccarosio ha dato meno glicemia di una al 2% in cui l'amido lo sostituiva. Gli studi sull'ordine dei cibi dicono la stessa cosa dall'altro lato: gli zuccheri dopo verdura e proteine danno un picco piu' che dimezzato rispetto a quando arrivano per primi. Il momento peggiore per un dolce non e' a fine pasto: e' da solo, fuori pasto, a stomaco vuoto. SULLA QUANTITA', invece, non c'e' niente da ammorbidire. L'umbrella review piu' ampia mai fatta — 73 meta-analisi, 8.601 articoli — trova 45 associazioni dannose, e fissa due soglie: sotto i 25 g al giorno di zuccheri liberi e meno di UNA bibita zuccherata a settimana. Ogni porzione quotidiana di bibita zuccherata vale +18% di diabete tipo 2, e resta +13% anche togliendo di mezzo il peso. Nel quintile piu' alto di zuccheri aggiunti la mortalita' cardiovascolare e' 2,43 volte quella del piu' basso. E se dopo un pasto dolce ti senti tremante o svuotato dopo due-tre ore, quello ha un nome — ipoglicemia reattiva — ed e' una cosa da dire al medico, non da risolvere spostando le portate. (Shelton)
Alcol durante il pastoBere insieme al cibo e' la condizione piu' protetta, non la piu' rischiosa: il pasto e' proprio cio' che tiene lontana l'ipoglicemia da alcol. Restano due cose da sapere. La prima: con un pasto ricco di carboidrati l'alcol viene bruciato per primo, quindi la glicemia puo' salire un po' subito e scendere piu' tardi. La seconda: sono calorie che non saziano. In quantita' moderate il consumo non peggiora il controllo glicemico — ma se usi insulina o sulfaniluree, la notte dopo va comunque tenuta d'occhio. (Ehret (regola originale) · letteratura moderna (revisione))
Informazione educativa, non un piano medico. Per una patologia dichiarata confrontati SEMPRE col tuo medico o dietista prima di cambiare alimentazione, specie se assumi farmaci (es. insulina, anticoagulanti, farmaci per la tiroide o per i reni).