🥗 Valori nutrizionali (per 100 g)
282kcal
75.0carboidrati (g)
2.5proteine (g)
0.4grassi (g)
8.0fibra (g)
Per porzione tipica (30 g): 85 kcal · 22.5 g carboidrati · 2.4 g fibra
Vitamine
| Vitamina A | 0 µg |
| B1 (tiamina) | 0.05 mg |
| B2 (riboflavina) | 0.07 mg |
| B3 (niacina) | 1.27 mg |
| B5 | 0.59 mg |
| B6 | 0.17 mg |
| B12 | 0 µg |
| Vitamina C | 0.4 mg |
| Vitamina D | 0 µg |
| Vitamina E | 0.05 mg |
| Vitamina K | 2.7 µg |
Minerali
| Calcio | 39 mg |
| Ferro | 1.02 mg |
| Magnesio | 43 mg |
| Fosforo | 62 mg |
| Potassio | 656 mg |
| Sodio | 2 mg |
| Zinco | 0.29 mg |
| Rame | 0.21 mg |
| Manganese | 0.26 mg |
| Selenio | 3.0 µg |
Fonte: USDA SR Legacy + CREA + Open Food Facts
⚖️ Regole di combinazione
Frutta acida + frutta dolceQuesta regola non ha uno straccio di studio dietro, ne' un meccanismo plausibile: gli acidi della frutta non interferiscono con la digestione degli zuccheri, e nello stomaco nulla fermenta. La teniamo solo come nota storica. Se hai il diabete, di una macedonia conta la quantita' totale di zuccheri e la presenza di fibra, non l'accostamento fra arancia e banana. (Shelton)
Frutta lontano dai pasti (e PRIMA del pasto)Regola da leggere in due tempi, perche' il primo verdetto che avevamo dato era sbagliato. FRUTTA POCO PRIMA DEL PASTO: funziona, e molto. Una mela mangiata prima del riso dimezza la risposta glicemica di quel pasto (area −50%, picco −51%), e l'effetto regge anche quando la frutta AGGIUNGE carboidrati invece di sostituirli. Dieci grammi di fruttosio 30-60 minuti prima riducono l'area glicemica del 25-27%, e nel diabete tipo 2 del 14% — non spremendo piu' insulina, ma attivando la glucochinasi del fegato. La finestra utile e' la mezz'ora-ora prima. FRUTTA DA SOLA, LONTANO DA TUTTO, come spuntino isolato: li' nessun beneficio dimostrato, e per la frutta stessa e' la condizione di picco piu' alto. Il MOTIVO storico resta sbagliato: nello stomaco non fermenta niente (pH 2). La fermentazione esiste nel COLON, e' normale e per lo piu' utile — ma non e' il meccanismo di cui parliamo. E il discrimine piu' grande di tutti resta un altro: frutta INTERA, mai succo. (Ehret / Shelton)
Alcol durante il pastoBere insieme al cibo e' la condizione piu' protetta, non la piu' rischiosa: il pasto e' proprio cio' che tiene lontana l'ipoglicemia da alcol. Restano due cose da sapere. La prima: con un pasto ricco di carboidrati l'alcol viene bruciato per primo, quindi la glicemia puo' salire un po' subito e scendere piu' tardi. La seconda: sono calorie che non saziano. In quantita' moderate il consumo non peggiora il controllo glicemico — ma se usi insulina o sulfaniluree, la notte dopo va comunque tenuta d'occhio. (Ehret (regola originale) · letteratura moderna (revisione))
🔬 Cosa dice la ricerca
L'evidenza sulla sua famiglia di alimenti
Sono studi sulla categoria, non su questo singolo alimento: valgono come direzione, non come prova su di lui.
Informazione educativa, non un piano medico. Per una patologia dichiarata confrontati SEMPRE col tuo medico o dietista prima di cambiare alimentazione, specie se assumi farmaci (es. insulina, anticoagulanti, farmaci per la tiroide o per i reni).