Effect of intensive diabetes treatment on the development and progression of long-term complications in adolescents with insulin-dependent diabetes mellitus: Diabetes Control and Complications Trial. Diabetes Control and Complications Trial Research Group.
Il controllo glicemico intensivo protegge occhi e reni anche quando si comincia in adolescenza, e a che prezzo?
Braccio adolescenti del DCCT: 125 ragazzi senza retinopatia all'inizio (prevenzione primaria) e 70 con retinopatia lieve (intervento secondario), di 13-17 anni all'ingresso, randomizzati a terapia intensiva (microinfusore o almeno tre iniezioni al giorno con misurazioni frequenti) o convenzionale (una o due iniezioni, una misurazione al giorno). Seguiti in media 7,4 anni. Nella prevenzione primaria la terapia intensiva ha ridotto del 53% il rischio di comparsa della retinopatia (IC 95% 1-78%, p=0,048). Nell'intervento secondario ha ridotto del 70% il rischio di progressione della retinopatia (IC 95% 25-88%, p=0,010) e del 55% la comparsa di microalbuminuria (IC 95% 3-79%, p=0,042). Le velocita' di conduzione nervosa motoria e sensitiva sono risultate migliori nei trattati intensivamente. L'evento avverso principale e' stato un aumento di quasi TRE VOLTE delle ipoglicemie gravi. Gli autori concludono che il beneficio supera l'aumento di rischio.
E' la prova che quello che si fa in adolescenza si vede sugli occhi e sui reni vent'anni dopo — e insieme la prova che il prezzo esiste: tre volte piu' ipoglicemie gravi. Il punto d'equilibrio fra i due fronti e' una decisione clinica del diabetologo pediatra, e cambia da ragazzo a ragazzo. Per noi la conseguenza e' una sola e va nella direzione della prudenza: non si insegue un numero glicemico migliore stringendo il cibo di un ragazzo, perche' la leva che stringe il cibo e' anche la leva che fa scendere troppo la glicemia. Studio del 1994: la terapia di allora era molto piu' grezza di quella di oggi, e infatti il tasso di ipoglicemie gravi si e' molto ridotto con i mezzi attuali.