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Association between smoking cessation and risk for type 2 diabetes, stratified by post-cessation weight change: A systematic review and meta-analysis.

Yu Y, et al. · 2026
PubMed 41077255 ↗DOI: 10.1016/j.ypmed.2025.108429Preventive medicine
🌱 La lettura di LEO
Revisione sistematica e meta-analisi di 11 studi di coorte, con i risultati separati per chi ha preso peso e chi no
La domanda

Se smetto di fumare ingrasso e la glicemia peggiora: allora mi conviene continuare?

Cosa hanno trovato

Ricerca su sette banche dati fino al 14 aprile 2025 degli studi osservazionali che esaminavano insieme smettere di fumare, il cambiamento di peso e il diabete di tipo 2, con modelli a effetti casuali che confrontano chi ha smesso di recente e chi ha smesso da tempo rispetto a chi continua a fumare o non ha mai fumato, stratificando per aumento di peso. Undici studi di coorte. Rispetto a chi continuava a fumare, chi aveva smesso E preso peso mostrava un rischio di diabete aumentato (hazard ratio 1,71; IC 95% 1,12-2,62), con un rischio maggiore in chi aveva smesso da poco (HR 2,20; 1,27-3,82) ma un rischio RIDOTTO in chi aveva smesso da tempo (HR 0,91; 0,87-0,95). Chi aveva smesso SENZA prendere peso non mostrava alcun aumento di rischio nel breve termine (HR 0,99; 0,81-1,02) e un rischio piu' basso nel lungo termine (HR 0,84; 0,81-0,87). Rispetto a chi non aveva mai fumato, chi aveva smesso di recente aveva un rischio piu' alto a prescindere dal peso (con aumento di peso HR 1,61; 1,03-2,50; senza aumento HR 1,25; 1,05-1,48), mentre chi aveva smesso da tempo non mostrava differenze significative. Gli autori concludono che smettere di fumare aumenta TEMPORANEAMENTE il rischio di diabete di tipo 2, in particolare con l'aumento di peso, ma diventa protettivo nel lungo periodo.

Cosa significa per te

Questa e' la scheda che risponde all'obiezione piu' usata per non smettere, e la risposta e': smetti lo stesso. I numeri dicono una cosa precisa e va detta per intero, perche' raccontata a meta' diventa una scusa. Nei primi tempi dopo aver smesso il rischio di diabete sale davvero, e sale soprattutto in chi prende peso (2,20 contro chi continua a fumare). Ma e' una finestra, non una condanna: in chi ha smesso da tempo il rischio scende SOTTO quello di chi ha continuato a fumare -- 0,91 con l'aumento di peso e 0,84 senza. Cioe' il conto si chiude in attivo, e si chiude prima e meglio se nel frattempo si tiene d'occhio la bilancia. Il modo giusto di usarla: mai come argomento per rimandare, sempre come avvertimento su DOVE mettere l'attenzione nei mesi dopo aver smesso -- il piatto e il movimento, proprio in quel periodo, valgono doppio. E il termine di paragone conta: il confronto col fumatore che continua e' quello che riguarda chi deve decidere adesso. Sono studi osservazionali, quindi il verso puo' essere in parte rovesciato (chi smette perche' sta gia' male ingrassa e si ammala di piu'), ma la direzione nel lungo periodo e' coerente in tutti e undici.

Abstract (in lingua originale)

OBJECTIVE: While smoking cessation reduces health risks, its impact on type 2 diabetes mellitus (T2DM) remains complex when considering post-cessation weight gain. This systematic review and meta-analysis examined the association between smoking cessation and diabetes risk stratified by weight change and cessation duration. METHODS: We searched seven databases through April 14, 2025. Observational studies examining smoking cessation, weight changes, and T2DM were included. Random-effects models pooled hazard ratios (HRs) comparing recent and long-term quitters to continuous/never smokers, stratified by weight gain. RESULTS: Among eleven cohort studies, quitters with weight gain showed increased diabetes risk versus continuous smokers (HR = 1.71, 95 % CI: 1.12, 2.62), with recent quitters having greater risk (HR = 2.20, 95 % CI: 1.27, 3.82) but long-term quitters showing reduced risk (HR = 0.91, 95 % CI: 0.87, 0.95). Quitters without weight gain demonstrated no increased risk (recent: HR = 0.99, 95 % CI: 0.81, 1.02) and lower risk (long-term: HR = 0.84, 95 % CI: 0.81, 0.87). Compared to never-smokers, recent quitters had a higher T2DM risk regardless of weight status (with gain: HR = 1.61, 95 % CI: 1.03, 2.50; without gain: HR = 1.25, 95 % CI: 1.05, 1.48), while long-term quitters showed no significant difference. CONCLUSIONS: Smoking cessation temporarily increases T2DM risk, particularly with weight gain, but becomes protective long-term, emphasizing weight management.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.