In-Hospital Diabetes Management by a Diabetes Team and Insulin Titration Algorithms Based on Continuous Glucose Monitoring or Point-of-Care Glucose Testing in Patients With Type 2 Diabetes (DIATEC): A Randomized Controlled Trial.
Nei pazienti ospedalizzati non in terapia intensiva con diabete tipo 2, la titolazione dell'insulina guidata da CGM migliora il tempo in range rispetto al glucometro capillare (POC)?
RCT a due centri (DIATEC), 166 pazienti non-UTI con T2D; team diabetologici titolavano insulina con algoritmi basati su CGM o su test capillare (POC). TIR (3,9-10,0 mmol/L) mediano 77,6% (IQR 24,4) con CGM vs 62,7% (IQR 31,5) con POC (P<0,001), +15 punti percentuali. TAR >10,0 mmol/L 21,1% (IQR 24,8) vs 36,5% (IQR 30,3) (P=0,001). TBR <3,9 mmol/L ridotto: differenza relativa vs POC 0,57 (IC95% 0,34-0,97; P=0,042). Eventi ipoglicemici prolungati IRR 0,13 (IC95% 0,04-0,46; P=0,001). CV medio 25,4% (DS 6,3) vs 28,0% (DS 8,2) (P=0,024). Insulina totale 24,1 (DS 13,9) vs 29,3 (DS 13,9) UI/die (P=0,049). Composito di complicanze IRR 0,76 (IC95% 0,59-0,98; P=0,032).
In ospedale, per pazienti con tipo 2, guidare la terapia insulinica con il monitoraggio continuo (CGM) invece del pungidito aumenta il tempo in range e riduce iperglicemia, ipoglicemie prolungate, variabilità, consumo di insulina e complicanze in degenza. Risultato riferito al contesto ospedaliero gestito da team esperti; non è un'indicazione di dosaggio (la titolazione resta decisione clinica). Non riguarda direttamente il tipo 1.