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Micronutrienti e integratori
The relationship between vitamin K and T2DM: a systematic review and meta-analysis.
Qu B, et al. · 2023
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tocca anche ⚓ Peso del cibo
Meta-analisi di 7 RCT (813 partecipanti) per gli integratori, piu' 5 studi osservazionali (105.798 persone) per il rischio
La domandaLa vitamina K c'entra col diabete?
Cosa hanno trovatoMeta-analisi di sette studi (813 partecipanti) sull'integrazione con vitamina K: riduzione significativa della glicemia a digiuno (differenza media standardizzata -0,150; IC 95% -0,290 a -0,010) e dell'HOMA-IR (-0,200; IC -0,330 a -0,060), ma NON dell'insulina a digiuno. Una seconda meta-analisi su cinque studi e 105.798 partecipanti mostra che la vitamina K si associa a un rischio ridotto di sviluppare diabete tipo 2 (hazard ratio 0,79; IC 0,71-0,88; p < 0,001). Gli autori segnalano limiti e la necessita' di dati da studi clinici piu' ampi.
Cosa significa per teE' la sorpresa dell'asse: la vitamina K non e' fra gli integratori che si vendono per il diabete, e in una delle network meta-analisi risulta la migliore sull'HbA1c (PMID 36638933). Ma le due meta' di questo lavoro non hanno lo stesso peso. La parte osservazionale — meno 21% di rischio su 105.798 persone — misura un'ASSOCIAZIONE fra apporto e malattia, e chi mangia piu' vitamina K mangia piu' verdura a foglia, quindi l'associazione potrebbe essere della verdura. La parte di intervento sono sette studi piccoli con effetti modesti su glicemia a digiuno e HOMA-IR, e nessun effetto sull'insulina; gli autori stessi chiedono trial piu' ampi. Da tenere come cosa da guardare nei prossimi anni, non come raccomandazione. E la vitamina K, nel piatto, sta nelle verdure a foglia verde e negli alimenti fermentati — di nuovo un pattern, non una pillola.
Abstract (in lingua originale)
Background: Previous studies have shown the potential role of vitamin K supplementation in the prevention and treatment of many diseases. However, the effect of vitamin K supplementation on blood glucose remains controversial. The purpose of this study was to assess the effects of vitamin K supplementation on glycemia-related indicators, including Fasting Blood Sugar (FBS), Fasting Insulin (FINS) and Homeostasis Model Assessment of Insulin Resistance (HOMA-IR). The potential association between vitamin K and type 2 diabetes mellitus (T2DM) risk was also evaluated. Methods: Up to April 2023, Cochrane, PubMed, Web of Science, Medline and EMBASE databases were searched to assess the effects of vitamin K on blood glucose and the risk of developing T2DM. Results: A meta-analysis of seven studies (813 participants) found vitamin K supplementation significantly reduced FBS (SMD = -0.150 mg dl-1, 95% CI = -0.290, -0.010 mg dl-1) and HOMA-IR (SMD = -0.200, 95% CI = -0.330, -0.060), but not FINS. Five studies with a total of 105 798 participants were included in the meta-analysis of the association between vitamin K and T2DM. The results showed that vitamin K was associated with the reduced risk of developing T2DM (HR = 0.79, 95% CI [0.71-0.88], P < 0.001). Conclusion: The meta-analysis demonstrated that vitamin K supplementation had a significant effect on the regulation of FBS and HOMA-IR in the population. Moreover, vitamin K was associated with the reduced risk of developing T2DM. Considering some limitations found in this study, additional data from large clinical trials are needed.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.