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Tipo 1 nei bambini
Predictors of the Initiation of Islet Autoimmunity and Progression to Multiple Autoantibodies and Clinical Diabetes: The TEDDY Study.
Krischer JP, et al. · 2022
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Coorte prospettica dalla nascita (8.502 neonati ad alto rischio genetico, follow-up mediano 11,2 anni) — associativo
La domandaSi riesce a prevedere quale bambino svilupperà l'autoimmunità, e quale poi arriverà al diabete?
Cosa hanno trovato8.502 neonati geneticamente ad alto rischio seguiti per una mediana di 11,2 anni (IQR 9,3-12,6): 835 (9,8%) hanno sviluppato autoanticorpi insulari e 283 (3,3%) sono arrivati alla diagnosi di diabete tipo 1. I predittori sono RISULTATI DIVERSI a seconda di quale autoanticorpo compare per primo. Per l'anti-insulina come primo: sesso maschile, residenza in Finlandia, un fratello col tipo 1, l'allele HLA DR4, alcune varianti genetiche (fra cui rs689_A del gene INS) e — dato che va riportato per quello che e' — l'USO DI PROBIOTICI PRIMA DEI 28 GIORNI DI VITA. Per l'anti-GAD come primo: aumento di peso a 12 mesi e altre varianti (CLEC16A, ERBB3). Nei figli di padre col tipo 1 le varianti PTPN22 e SH2B3 predicevano entrambi. Una sieroconversione piu' precoce predice il passaggio da uno a piu' autoanticorpi e la progressione a diabete. Familiarita' e HLA DR4 predicono il passaggio ad autoanticorpi multipli ma NON la progressione a diabete. I maschi progrediscono piu' lentamente delle femmine da autoanticorpi multipli a diabete.
Cosa significa per teIl risultato piu' utile e' quello che sembra tecnico: i fattori che fanno PARTIRE l'autoimmunita' non sono gli stessi che poi la fanno ARRIVARE al diabete. Sono due processi distinti. Serve a smontare la domanda che ogni genitore fa — 'cosa ho sbagliato?' — perche' qui pesano genetica, geografia e caso. ATTENZIONE al dato sui probiotici nei primi 28 giorni: e' un'ASSOCIAZIONE in uno studio osservazionale, riguarda un solo tipo di autoanticorpo e non dimostra alcun nesso causale. Non va MAI usato per sconsigliare i probiotici a un neonato.
Abstract (in lingua originale)
OBJECTIVE: To distinguish among predictors of seroconversion, progression to multiple autoantibodies and from multiple autoantibodies to type 1 diabetes in young children. RESEARCH DESIGN AND METHODS: Genetically high-risk newborns (n = 8,502) were followed for a median of 11.2 years (interquartile range 9.3-12.6); 835 (9.8%) developed islet autoantibodies and 283 (3.3%) were diagnosed with type 1 diabetes. Predictors were examined using Cox proportional hazards models. RESULTS: Predictors of seroconversion and progression differed, depending on the type of first appearing autoantibody. Male sex, Finnish residence, having a sibling with type 1 diabetes, the HLA DR4 allele, probiotic use before age 28 days, and single nucleotide polymorphism (SNP) rs689_A (INS) predicted seroconversion to IAA-first (having islet autoantibody to insulin as the first appearing autoantibody). Increased weight at 12 months and SNPs rs12708716_G (CLEC16A) and rs2292239_T (ERBB3) predicted GADA-first (autoantibody to GAD as the first appearing). For those having a father with type 1 diabetes, the SNPs rs2476601_A (PTPN22) and rs3184504_T (SH2B3) predicted both. Younger age at seroconversion predicted progression from single to multiple autoantibodies as well as progression to diabetes, except for those presenting with GADA-first. Family history of type 1 diabetes and the HLA DR4 allele predicted progression to multiple autoantibodies but not diabetes. Sex did not predict progression to multiple autoantibodies, but males progressed more slowly than females from multiple autoantibodies to diabetes. SKAP2 and MIR3681HG SNPs are newly reported to be significantly associated with progression from multiple autoantibodies to type 1 diabetes. CONCLUSIONS: Predictors of IAA-first versus GADA-first autoimmunity differ from each other and from the predictors of progression to diabetes.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.