The interplay between diabetes mellitus and menopause: clinical implications.
Da quando sono in menopausa la glicemia e' peggiorata. C'entra? E la terapia ormonale aiuta?
La transizione menopausale e' un periodo di grande impatto nella vita delle donne, in cui il rischio di malattia cardiovascolare accelera; allo stesso modo il diabete incide profondamente sul rischio cardiovascolare, ma l'interazione fra menopausa e diabete non e' stata studiata adeguatamente. La transizione menopausale e' accompagnata da cambiamenti metabolici che predispongono al diabete, in particolare al tipo 2, perche' la menopausa comporta un aumentato rischio di accumulo di tessuto adiposo nella parte alta del corpo e una aumentata incidenza di insulino-resistenza. Allo stesso modo il diabete puo' influenzare l'invecchiamento ovarico, portando potenzialmente le donne con diabete di tipo 1 e con tipo 2 a esordio precoce a vivere la menopausa PRIMA delle donne senza diabete. Un'eta' piu' precoce alla menopausa e' stata a sua volta associata a un rischio piu' alto di diabete di tipo 2 piu' avanti nella vita. La terapia ormonale della menopausa puo' ridurre il rischio di diabete di tipo 2 e migliorare il controllo glicemico nelle donne con diabete preesistente; TUTTAVIA gli autori affermano che non ci sono prove sufficienti a sostenere la somministrazione della terapia ormonale della menopausa per la PREVENZIONE o il CONTROLLO del diabete.
La prima cosa da dire a chi lo chiede e' che non se lo sta immaginando: la menopausa sposta davvero il metabolismo, e lo sposta nella direzione sbagliata -- il grasso si ridistribuisce verso l'addome e l'insulino-resistenza aumenta. Non e' un cedimento personale ne' un peggioramento della disciplina: e' un cambiamento ormonale che rende piu' difficile ottenere gli stessi numeri con le stesse abitudini. Saperlo cambia il tono con cui una persona guarda i propri valori in quel periodo. La seconda cosa e' che il legame va nei DUE sensi, e questa e' meno nota: il diabete puo' anticipare la menopausa, e la menopausa anticipata a sua volta si associa a piu' diabete dopo -- un anello che si chiude. Riguarda in particolare chi ha il tipo 1 e chi ha avuto un tipo 2 precoce. Sulla terapia ormonale serve precisione, perche' e' facile leggerci quello che non c'e': gli autori riportano che PUO' ridurre il rischio e migliorare il compenso, e nella stessa frase dicono che le prove NON bastano a raccomandarla per prevenire o controllare il diabete. Cioe': non e' una terapia per il diabete, e non si prende per quello. Se una donna la sta valutando lo fa con il suo ginecologo per i motivi per cui esiste -- i sintomi della menopausa, le ossa -- e il diabete entra nella conversazione come una delle cose da pesare, non come l'indicazione.