← Tutti gli studi Carenze e monitoraggio

ESPEN micronutrient guideline.

Berger MM, et al. · 2022
PubMed 35365361 ↗DOI: 10.1016/j.clnu.2022.02.015Clinical nutrition (Edinburgh, Scotland)
🌱 La lettura di LEO
💊 Lavora su: Terapia · lente Traiettoria · il corpo nel tempo
Linea guida ESPEN completa: 170 raccomandazioni singole su 26 micronutrienti; evidenza bassa per scarsita' di trial
La domanda

Che differenza c'e' fra carenza, ripristino, complemento e supplemento?

Cosa hanno trovato

Linea guida ESPEN sui micronutrienti nella versione estesa, con l'obiettivo di dare informazioni per la pratica clinica quotidiana su valutazione dello stato, monitoraggio e prescrizione. Gli autori propongono esplicitamente una TERMINOLOGIA DI CONSENSO, perche' molte parole sono usate in modo imprecise e generano confusione — e questo vale in particolare per i termini «carenza», «ripristino», «complemento» e «supplemento». Per ciascun micronutriente sono state affrontate le funzioni principali, i metodi analitici migliori, l'impatto dell'infiammazione, la potenziale tossicita' e la somministrazione durante nutrizione enterale o parenterale. Il numero limitato di trial di intervento ha impedito le meta-analisi e ha portato a un livello di evidenza basso. Il documento arriva a 170 raccomandazioni singole per 26 micronutrienti, e identifica i micronutrienti critici, le cui carenze sono presenti in numerose malattie acute e croniche.

Cosa significa per te

La parte piu' utile e' quella che sembra burocratica e non lo e': gli autori hanno dovuto mettersi d'accordo sul significato di «carenza», «supplemento» e «complemento» perche' quelle parole vengono usate in modo confuso. E' esattamente il problema di questo asse — e la nostra spina dorsale: correggere una carenza documentata e aggiungere una pillola a chi non ne ha bisogno sono due cose diverse, e chiamarle con lo stesso nome e' il modo in cui si vende la seconda spacciandola per la prima. Da qui prendiamo anche una cosa che tocca il nostro lavoro: l'INFIAMMAZIONE altera i dosaggi di molti micronutrienti, quindi un valore basso durante una malattia acuta non significa automaticamente carenza.

Abstract (in lingua originale)

BACKGROUND: Trace elements and vitamins, named together micronutrients (MNs), are essential for human metabolism. Recent research has shown the importance of MNs in common pathologies, with significant deficiencies impacting the outcome. OBJECTIVE: This guideline aims to provide information for daily clinical nutrition practice regarding assessment of MN status, monitoring, and prescription. It proposes a consensus terminology, since many words are used imprecisely, resulting in confusion. This is particularly true for the words "deficiency", "repletion", "complement", and "supplement". METHODS: The expert group attempted to apply the 2015 standard operating procedures (SOP) for ESPEN which focuses on disease. However, this approach could not be applied due to the multiple diseases requiring clinical nutrition resulting in one text for each MN, rather than for diseases. An extensive search of the literature was conducted in the databases Medline, PubMed, Cochrane, Google Scholar, and CINAHL. The search focused on physiological data, historical evidence (published before PubMed release in 1996), and observational and/or randomized trials. For each MN, the main functions, optimal analytical methods, impact of inflammation, potential toxicity, and provision during enteral or parenteral nutrition were addressed. The SOP wording was applied for strength of recommendations. RESULTS: There was a limited number of interventional trials, preventing meta-analysis and leading to a low level of evidence. The recommendations underwent a consensus process, which resulted in a percentage of agreement (%): strong consensus required of >90% of votes. Altogether the guideline proposes sets of recommendations for 26 MNs, resulting in 170 single recommendations. Critical MNs were identified with deficiencies being present in numerous acute and chronic diseases. Monitoring and management strategies are proposed. CONCLUSION: This guideline should enable addressing suboptimal and deficient status of a bundle of MNs in at-risk diseases. In particular, it offers practical advice on MN provision and monitoring during nutritional support.
💬 Chiedi a LEO di spiegartelo
Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.