Metabolic surgery versus conventional medical therapy in patients with type 2 diabetes: 10-year follow-up of an open-label, single-centre, randomised controlled trial.
A 10 anni, la chirurgia metabolica controlla il diabete tipo 2 meglio della terapia medica convenzionale?
RCT open-label monocentrico su 60 pazienti (T2 di durata >5 anni, HbA1c >7%, BMI ≥35), randomizzati 1:1:1 a terapia medica, bypass gastrico Roux-en-Y (RYGB) o diversione biliopancreatica (BPD). Follow-up a 10 anni del 95% (57/60). Il 37,5% degli operati ha mantenuto la remissione per tutti i 10 anni. Tassi di remissione a 10 anni (intention-to-treat): 5,5% terapia medica (IC 95% 1,0-25,7), 50,0% BPD (IC 95% 29,9-70,1), 25,0% RYGB (IC 95% 11,2-46,9); p=0,0082. Tra chi era in remissione a 2 anni, il 58,8% (20/34) ha avuto recidiva di iperglicemia (BPD 52,6%, RYGB 66,7%), ma tutti mantenevano un buon controllo a 10 anni (HbA1c media 6,7%, SD 0,2). Meno complicanze diabetiche nei gruppi chirurgici (rischio relativo 0,07; IC 95% 0,01-0,48). Eventi avversi seri più frequenti con BPD (OR vs terapia medica 2,7; IC 95% 1,3-5,6), non con RYGB (OR 0,7; IC 95% 0,3-1,9).
Nel tipo 2 con obesità la chirurgia metabolica dà una remissione molto più duratura e meno complicanze rispetto alla sola terapia medica; molte remissioni recidivano nel tempo ma il controllo glicemico resta comunque buono. La BPD è la più efficace ma comporta più eventi avversi seri: il bilancio beneficio/rischio e la scelta della procedura sono decisioni dello specialista. Limiti: studio monocentrico e campione piccolo (60 pazienti). Riguarda il tipo 2, non il tipo 1 autoimmune.