← Tutti gli studi Leggere le etichette

Influence of sugar label formats on consumer understanding and amount of sugar in food choices: a systematic review and meta-analyses.

Scapin T, et al. · 2021
PubMed 33313917 ↗DOI: 10.1093/nutrit/nuaa108Nutrition reviews
🌱 La lettura di LEO
⚓ Conferma: Peso del cibo · nella formula Vitalità
Revisione sistematica di 23 studi con 39 confronti, su esperimenti randomizzati o quasi sperimentali riguardo ai formati con cui lo zucchero e' dichiarato in etichetta — Nutrition Reviews
La domanda

Perche' non riesco a farmi un'idea di quanto zucchero c'e' in un prodotto?

Cosa hanno trovato

Ridurre il consumo di zucchero nella popolazione e' diventato un obiettivo di molte politiche di salute pubblica; alimenti e bevande confezionati contribuiscono in modo determinante all'apporto di zucchero, e le etichette possono essere uno strumento efficace per ridurne il consumo. La revisione sistematica ha esaminato l'influenza dei formati di etichettatura dello zucchero su due esiti: la comprensione dell'informazione da parte dei consumatori e la quantita' di zucchero nelle loro scelte alimentari. Ricerca su Scopus, Web of Science, PubMed, CAB Abstracts, SciELO e Cochrane Library fino al 4 febbraio 2020, includendo esperimenti randomizzati o quasi sperimentali. Sono stati inclusi 23 studi che esaminavano 39 confronti. I formati che usano testi interpretativi del tipo 'ad alto contenuto di zucchero' — etichette a semaforo (differenza media 41,6; IC 95% 37,9-45,4) e segnali di avvertimento (odds ratio 1,33; IC 95% 1,0-1,78) — sono risultati i piu' efficaci nell'aumentare la comprensione del contenuto di zucchero degli alimenti confezionati. I messaggi di avvertimento sanitario (differenza media standardizzata -0,32; IC 95% da -0,43 a -0,22), le rappresentazioni GRAFICHE del contenuto di zucchero in CUCCHIAINI (-0,32; da -0,48 a -0,17) e i segnali di avvertimento (-0,24; da -0,35 a -0,13) sono risultati i piu' efficaci nell'indurre a scegliere prodotti con meno zucchero. Conclusione: i formati che forniscono un'interpretazione dell'informazione sullo zucchero, in particolare quelli che indicano se un prodotto ne e' ad alto contenuto, sono piu' utili della sola informazione numerica.

Cosa significa per te

Conferma la scheda accanto su un nutriente solo, ma proprio quello che ci riguarda di piu', e aggiunge il dettaglio piu' pratico dell'asse: i CUCCHIAINI. Una rappresentazione grafica dello zucchero in cucchiaini sposta le scelte quanto un avvertimento sanitario, e molto piu' del numero in grammi. Il motivo e' che '36 g di zuccheri' non e' un'informazione per quasi nessuno, mentre 'nove cucchiaini' e' un'immagine che si vede. Questo e' immediatamente utilizzabile da LEO, ed e' il tipo di traduzione che un coach puo' fare anche quando l'etichetta non la fa: convertire i grammi in qualcosa di visibile — cucchiaini, zollette, bicchieri. E' lo stesso principio per cui in questa biblioteca preferiamo le grammature concrete alle porzioni a occhio (34375397): la misura serve se la persona riesce a rappresentarsela. Si lega direttamente all'asse dei dolcificanti e a quello degli ultraprocessati, dove il problema non e' quasi mai che manchi il dato ma che il dato non parli. Da dichiarare, come per la scheda precedente: si misurano comprensione e scelte, non glicemia. E l'intervallo dell'odds ratio dei segnali di avvertimento sulla comprensione parte esattamente da 1,0, cioe' e' al limite — il risultato solido e' quello sul semaforo e sui cucchiaini.

Abstract (in lingua originale)

CONTEXT: Reducing population intakes of sugar has become a focus of many national and international public health policies. Packaged foods and beverages are key contributors to sugar intakes, and food labels can be an effective tool to reduce sugar consumption. OBJECTIVE: The aim of this systematic review was to examine the influence of sugar label formats on 2 outcomes: consumers' understanding of sugar information, and the amount of sugar in consumers' food choices. DATA SOURCES: Scopus, Web of Science, PubMed, CAB Abstracts, SciELO, and the Cochrane Library databases were searched up until February 4, 2020. STUDY SELECTION: Randomized experiments or quasi-experiments were included if they investigated the influence of sugar label formats on consumers' understanding of sugar information or on the amount of sugar in consumers' food choices. DATA EXTRACTION: Data were extracted independently by 2 authors. Mean differences (MDs), standardized mean differences (SMDs), and odds ratios (ORs) plus 95%CIs were used to describe between-group differences for intervention label formats using random-effects models. RESULTS: Twenty-three studies, which examined 39 comparisons, were included. Label formats using "high in sugar" interpretative texts (traffic light labels [MD 41.6; 95%CI 37.9-45.4] and warning signs [OR 1.33; 95%CI 1.0-1.78]) were most effective in increasing consumers' understanding of the sugar content in packaged foods. Health warning messages (SMD -0.32; 95%CI -0.43 to -0.22), graphical depictions of sugar content in teaspoons (SMD -0.32; 95%CI -0.48 to -0.17), and warning signs (SMD -0.24; 95%CI -0.35 to -0.13) were most effective for influencing consumers to choose products with lower sugar content. CONCLUSIONS: Formats that provide an interpretation of sugar information, particularly those indicating if a product is high in sugar, were more helpful than only numerical information for improving consumer understanding and promoting food choices with less sugar. SYSTEMATIC REVIEW REGISTRATION: PROSPERO registration number CRD42018081222.
💬 Chiedi a LEO di spiegartelo
Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.