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Predictors of Recurrent Severe Hypoglycemia in Adults With Type 1 Diabetes and Impaired Awareness of Hypoglycemia During the HypoCOMPaSS Study.

Flatt AJS, et al. · 2020
PubMed 31484666 ↗DOI: 10.2337/dc19-0630Diabetes care
🌱 La lettura di LEO
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Analisi dei predittori pianificata in anticipo su 71 dei 96 adulti con tipo 1 e ipoglicemia inavvertita dell'RCT HypoCOMPaSS, con 24 mesi di follow-up — Diabetes Care
La domanda

Perche' a qualcuno l'allarme torna e a me no?

Cosa hanno trovato

Novantasei adulti con tipo 1 e ipoglicemia inavvertita hanno partecipato a un RCT fattoriale 2x2 di 24 settimane che confrontava modalita' di somministrazione dell'insulina e di monitoraggio, con l'obiettivo di evitare rigorosamente l'ipoglicemia biochimica. L'analisi ha incluso i 71 che avevano avuto ipoglicemie severe nei 12 mesi precedenti lo studio e per i quali era confermata l'assenza (risposta completa) o la presenza (risposta incompleta) di ipoglicemie severe nei 24 mesi di follow-up. Sono risultati 43 (61%) a risposta completa e 28 (39%) a risposta incompleta, questi ultimi con 1,5±1,0 episodi severi per persona-anno. A 24 mesi chi aveva risposto in modo incompleto NON passava piu' tempo con glicemia sotto i 3 mmol/l (1,4±2,1% contro 3,0±4,8% di chi aveva risposto pienamente; P=0,26), aveva una dose giornaliera totale di insulina PIU' BASSA (0,45 contro 0,58 unita'/24h; P=0,01) e una compromissione maggiore della consapevolezza dell'ipoglicemia (punteggio di Clarke 3,8±2,2 contro 2,0±1,9; P=0,01). All'inizio dello studio chi avrebbe risposto in modo incompleto aveva un tasso di ipoglicemie severe molto piu' alto (16,9±16,3 contro 6,4±10,8 episodi per persona-anno; P=0,002) e piu' paura dell'ipoglicemia. La neuropatia periferica era molto piu' frequente fra chi rispondeva in modo incompleto (11 casi, 39%, contro 2 casi, 4,7%; P<0,001), con una tendenza anche verso una maggiore neuropatia autonomica.

Cosa significa per te

Il primo numero e' quello incoraggiante e va detto per primo: SEI SU DIECI si sono liberati completamente delle ipoglicemie severe. Sta accanto alla prova che l'allarme si puo' recuperare (24130355) e insieme dicono che su questo tema si puo' fare qualcosa. Ma il vero contenuto della scheda sono i quattro che non ci riescono, e il motivo per cui non li si deve trattare come persone che non si impegnano abbastanza. Non passavano piu' tempo in ipoglicemia degli altri: sul comportamento misurabile facevano lo stesso lavoro. Cio' che li distingueva era da dove partivano (17 episodi l'anno contro 6), quanto era gia' compromesso l'allarme, quanta paura avevano — e la NEUROPATIA, presente nel 39% contro il 5%. Quest'ultimo dato e' il piu' importante per come LEO deve parlare: se una parte del mancato recupero e' un danno nervoso, dire a quella persona di provarci di piu' e' inutile e ingiusto. La lettura pratica e': chi ha molte ipoglicemie severe alle spalle, molta paura e una neuropatia nota ha bisogno del sensore e del centro diabetologico, non di un altro corso — ed e' esattamente la persona in cui il silenzio o l'incoraggiamento generico fanno piu' danno. Limiti: 71 persone, e sono associazioni osservate dentro uno studio, non un modello per predire il destino di un singolo.

Abstract (in lingua originale)

OBJECTIVE: The HypoCOMPaSS study was designed to test the hypothesis that successful avoidance of biochemical hypoglycemia without compromising overall glycemic control would restore sufficient hypoglycemia awareness to prevent recurrent severe hypoglycemia in the majority of participants with established type 1 diabetes. Before starting the study, we planned to investigate associations between baseline characteristics and recurrent severe hypoglycemia over 2 years' follow-up. RESEARCH DESIGN AND METHODS: A total of 96 adults with type 1 diabetes and impaired awareness of hypoglycemia participated in a 24-week 2 × 2 factorial randomized controlled trial comparing insulin delivery and glucose monitoring modalities, with the goal of rigorous biochemical hypoglycemia avoidance. The analysis included 71 participants who had experienced severe hypoglycemia in the 12-month prestudy with confirmed absence (complete responder) or presence (incomplete responder) of severe hypoglycemia over 24 months' follow-up. RESULTS: There were 43 (61%) complete responders and 28 (39%) incomplete responders experiencing mean ± SD 1.5 ± 1.0 severe hypoglycemia events/person-year. At 24 months, incomplete responders spent no more time with glucose ≤3 mmol/L (1.4 ± 2.1% vs. 3.0 ± 4.8% for complete responders; P = 0.26), with lower total daily insulin dose (0.45 vs. 0.58 units/24 h; P = 0.01) and greater impairment of hypoglycemia awareness (Clarke score: 3.8 ± 2.2 vs. 2.0 ± 1.9; P = 0.01). Baseline severe hypoglycemia rate (16.9 ± 16.3 vs. 6.4 ± 10.8 events/person-year; P = 0.002) and fear of hypoglycemia were higher in incomplete responders. Peripheral neuropathy was more prevalent in incomplete responders (11 [39%] vs. 2 [4.7%]; P < 0.001) with a trend toward increased autonomic neuropathy. CONCLUSIONS: Recurrent severe hypoglycemia was associated with higher preintervention severe hypoglycemia rate, fear of hypoglycemia, and concomitant neuropathy.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.