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Circadian clocks and insulin resistance.

Stenvers DJ, et al. · 2019
PubMed 30531917 ↗DOI: 10.1038/s41574-018-0122-1Nature reviews. Endocrinology
🌱 La lettura di LEO
Rassegna — Nature Reviews Endocrinology
La domanda

C'e' un solo orologio nel corpo, o ce n'e' uno per organo? E cosa fa ciascuno sulla glicemia?

Cosa hanno trovato

L'insulino-resistenza e' un determinante principale nello sviluppo del diabete di tipo 2 e una causa maggiore di morbilita' e mortalita'. Il sistema di temporizzazione circadiana e' composto da un orologio cerebrale centrale nel nucleo soprachiasmatico dell'ipotalamo e da vari orologi periferici nei tessuti, ed e' responsabile del coordinamento di molti processi quotidiani, incluso il ritmo giornaliero del metabolismo umano del glucosio. L'orologio centrale regola l'assunzione di cibo, il dispendio energetico e la sensibilita' all'insulina di tutto il corpo, e queste azioni sono poi affinate dagli orologi periferici locali: l'orologio periferico dell'intestino regola l'assorbimento del glucosio, quelli del muscolo, del tessuto adiposo e del fegato regolano la sensibilita' locale all'insulina, e quello del pancreas regola la secrezione di insulina. Il disallineamento fra le diverse componenti del sistema circadiano e i ritmi quotidiani del comportamento sonno-veglia o dell'assunzione di cibo, per fattori genetici, ambientali o comportamentali, potrebbe essere un contributore importante allo sviluppo dell'insulino-resistenza. In particolare, gli autori indicano come fattori che possono contribuire all'alterazione circadiana le mutazioni dei geni dell'orologio, l'esposizione a cicli luce-buio artificiali, il sonno disturbato, il lavoro a turni e il jet lag sociale.

Cosa significa per te

Il punto che cambia il modo di parlarne: non c'e' un orologio, ce ne sono tanti, e ciascuno governa un pezzo diverso della glicemia -- l'intestino decide quanto in fretta assorbi, il muscolo e il fegato quanto bene rispondono all'insulina, il pancreas quando la rilascia. Mangiare a orari sfasati non 'confonde il cervello': mette gli organi fuori fase l'uno con l'altro, e ognuno lavora seguendo un segnale diverso. E' il motivo per cui la stessa cena, a un'ora diversa, non produce la stessa glicemia. Il jet lag sociale -- andare a letto e alzarsi ad orari molto diversi nei giorni liberi rispetto ai giorni feriali -- e' nominato qui esplicitamente come fattore: e' una cosa che riguarda quasi tutti, non solo i turnisti. Peso della prova: rassegna su Nature Reviews Endocrinology, autorevole ma pur sempre una rassegna, e la maggior parte della fisiologia degli orologi periferici viene da modelli animali. Serve a capire, non a quantificare.

Abstract (in lingua originale)

Insulin resistance is a main determinant in the development of type 2 diabetes mellitus and a major cause of morbidity and mortality. The circadian timing system consists of a central brain clock in the hypothalamic suprachiasmatic nucleus and various peripheral tissue clocks. The circadian timing system is responsible for the coordination of many daily processes, including the daily rhythm in human glucose metabolism. The central clock regulates food intake, energy expenditure and whole-body insulin sensitivity, and these actions are further fine-tuned by local peripheral clocks. For instance, the peripheral clock in the gut regulates glucose absorption, peripheral clocks in muscle, adipose tissue and liver regulate local insulin sensitivity, and the peripheral clock in the pancreas regulates insulin secretion. Misalignment between different components of the circadian timing system and daily rhythms of sleep-wake behaviour or food intake as a result of genetic, environmental or behavioural factors might be an important contributor to the development of insulin resistance. Specifically, clock gene mutations, exposure to artificial light-dark cycles, disturbed sleep, shift work and social jet lag are factors that might contribute to circadian disruption. Here, we review the physiological links between circadian clocks, glucose metabolism and insulin sensitivity, and present current evidence for a relationship between circadian disruption and insulin resistance. We conclude by proposing several strategies that aim to use chronobiological knowledge to improve human metabolic health.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.