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Gut bacteria selectively promoted by dietary fibers alleviate type 2 diabetes.

Zhao L, et al. · 2018
PubMed 29590046 ↗DOI: 10.1126/science.aao5774Science (New York, N.Y.)
🌱 La lettura di LEO
🌊 Conferma: Slancio · nella formula Vitalità
RCT (prova forte per il disegno) — diete isoenergetiche controllate con metagenomica; il legame batteri→HbA1c e' correlativo dentro un trial randomizzato
La domanda

Non 'la fibra fa bene', ma: sono proprio i batteri promossi dalla fibra a far scendere l'emoglobina glicata?

Cosa hanno trovato

Con diete ad alta fibra e' cresciuto un gruppo SELEZIONATO di ceppi produttori di acidi grassi a catena corta, mentre la maggior parte degli altri produttori restava ferma o calava. Dove quei ceppi erano piu' abbondanti e piu' vari, il miglioramento di HbA1c era maggiore, in parte attraverso un aumento di GLP-1. Sono anche diminuiti i batteri che producono indolo e acido solfidrico.

Cosa significa per te

E' lo studio che regge tutto l'asse: la fibra non conta come quantita' generica, conta perche' nutre batteri PRECISI. Spiega anche perche' due persone che mangiano la stessa fibra possono rispondere in modo diverso: dipende da quali produttori hanno gia' in casa.

Abstract (in lingua originale)

The gut microbiota benefits humans via short-chain fatty acid (SCFA) production from carbohydrate fermentation, and deficiency in SCFA production is associated with type 2 diabetes mellitus (T2DM). We conducted a randomized clinical study of specifically designed isoenergetic diets, together with fecal shotgun metagenomics, to show that a select group of SCFA-producing strains was promoted by dietary fibers and that most other potential producers were either diminished or unchanged in patients with T2DM. When the fiber-promoted SCFA producers were present in greater diversity and abundance, participants had better improvement in hemoglobin A1c levels, partly via increased glucagon-like peptide-1 production. Promotion of these positive responders diminished producers of metabolically detrimental compounds such as indole and hydrogen sulfide. Targeted restoration of these SCFA producers may present a novel ecological approach for managing T2DM.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.