Metformin: New Preparations and Nonglycemic Benefits.
La metformina a rilascio prolungato e' diversa?
Rassegna sulle nuove preparazioni di metformina, sviluppate per migliorarne efficienza, tollerabilita' ed effetti non glicemici. La metformina a RILASCIO PROLUNGATO ha contribuito a migliorare l'aderenza e la tollerabilita' gastrointestinale. Quella a rilascio RITARDATO agisce nel tratto gastrointestinale inferiore ed esercita l'effetto ipoglicemizzante a concentrazioni plasmatiche piu' basse, il che potrebbe suggerirne l'uso in chi ha una malattia renale cronica. Gli autori ricordano inoltre gli effetti non glicemici: nello studio UKPDS la metformina ha migliorato gli esiti cardiovascolari e ridotto la mortalita' totale indipendentemente dal controllo glicemico; sono in corso molti studi sugli effetti antitumorali; e sono discussi effetti sulla longevita' e sui disturbi legati all'insulino-resistenza. Per confermare gli effetti non glicemici servono studi randomizzati, anche in persone senza diabete.
La parte utile e' la prima e riguarda una scelta pratica: se la metformina da' disturbi, la formulazione a rilascio prolungato esiste e nasce proprio per questo. E' una cosa da chiedere al medico prima di rinunciare al farmaco. La seconda parte, sugli effetti non glicemici, va riferita con prudenza: il dato dell'UKPDS su mortalita' ed esiti cardiovascolari e' solido e storico, mentre gli effetti antitumorali e sulla longevita' sono oggetto di studi in corso, non risultati acquisiti — e gli autori stessi lo dicono. Non e' materiale per promettere niente: e' materiale per spiegare perche' la metformina resta il primo farmaco.