Effect of iron deficiency anemia and iron supplementation on HbA1c levels - Implications for diagnosis of prediabetes and diabetes mellitus in Asian Indians.
Se correggo la carenza di ferro, la glicata scende davvero?
Gli autori hanno studiato l'effetto dell'anemia da carenza di ferro sui livelli di emoglobina glicata confrontandoli prima e dopo la supplementazione con ferro. Sono stati arruolati soggetti appaiati per eta' e sesso in due gruppi: anemia sideropenica (n=62) e controlli sani (n=60). L'HbA1c e' stata misurata in HPLC, l'emocromo con analizzatore automatico, la ferritina sierica in ELISA e gli altri parametri del profilo marziale secondo le linee guida ICSH. Valori di HbA1c e studi del ferro sono stati ripetuti dopo 3 mesi di supplementazione. Nei soggetti con anemia sideropenica l'HbA1c era significativamente piu' alta che nei controlli (5,51±0,696% contro 4,85±0,461%; p<0,001). E' stata osservata una correlazione negativa significativa fra HbA1c ed emoglobina, ematocrito, conta dei globuli rossi, MCH, MCHC e ferritina sierica (r rispettivamente -0,632, -0,652, -0,384, -0,236, -0,192 e -0,441). Dopo la supplementazione con ferro l'HbA1c e' scesa in modo significativo (5,51±0,696% prima contro 5,044±0,603% dopo; p<0,001). Dopo il trattamento, il 70% dei soggetti (14 su 20) che avevano un'HbA1c in fascia prediabete e' rientrato nella fascia di normale tolleranza glucidica; e dei 6 pazienti con HbA1c in fascia diabete, 5 sono tornati in fascia prediabete e uno in fascia normale. Conclusione degli autori: occorre cautela nell'interpretare l'HbA1c in chi ha anemia sideropenica, e la carenza di ferro va corretta prima di diagnosticare diabete e prediabete sulla sola base dell'HbA1c.
Questa e' la prova dell'andata e ritorno, ed e' quella che rende la scheda precedente utilizzabile invece che solo interessante: si toglie la carenza di ferro e il numero scende, senza che sia cambiato nulla nella dieta, nella terapia o nella glicemia. Il dato che colpisce di piu' e' l'ultimo: 14 persone su 20 sono uscite dal prediabete e 5 su 6 dal diabete semplicemente prendendo ferro. Non erano guarite da niente — non erano mai state malate di quello. Va detto con precisione, pero', per non farne un'illusione al contrario: qui si parla di persone in cui l'ETICHETTA era sbagliata, e lo spostamento medio e' di circa mezzo punto di glicata. In chi ha davvero il diabete, correggere il ferro non cura il diabete: rende leggibile il termometro. Ed e' proprio per questo che serve a LEO, che le analisi le legge: un mezzo punto e' esattamente l'ordine di grandezza per cui si intensifica una terapia o si dice a qualcuno che sta peggiorando. Limiti da dichiarare: studio su un solo centro, numeri piccoli, senza randomizzazione — pero' il confronto e' interno alla stessa persona prima e dopo, che e' il disegno giusto per la domanda.