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Statin-Associated Diabetes Mellitus: Review and Clinical Guide.

Backes JM, et al. · 2016
PubMed 26954655 ↗DOI: 10.14423/SMJ.0000000000000423Southern medical journal
🌱 La lettura di LEO
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Rassegna e guida clinica per la medicina di base; sintesi, non stime proprie
La domanda

Come si spiega il rischio di diabete da statine senza far smettere la terapia?

Cosa hanno trovato

Rassegna che ripercorre la storia del legame fra statine e diabete di nuova insorgenza, emerso con la rosuvastatina nello studio JUPITER e confermato poi da molte analisi, con la maggior parte degli studi che mostra un aumento MODESTO, soprattutto fra chi ha gia' fattori di rischio per il diabete. Le analisi osservazionali piu' recenti suggeriscono una correlazione piu' forte. Un meccanismo causale definitivo non e' stato dimostrato, benche' ne siano stati proposti molti. Benche' l'agenzia regolatoria statunitense lo consideri un effetto di classe, la maggior parte dei dati indica che dipende da DOSE e POTENZA della statina, e alcune molecole risultano meno diabetogene. Il consenso riportato dagli autori e' che i benefici della terapia con statine superano di gran lunga il rischio di diabete, specialmente in chi ha un rischio cardiovascolare alto.

Cosa significa per te

E' la scheda che insegna il TONO, e per questo asse il tono e' parte della sicurezza. Il rischio esiste, e' modesto, dipende da dose e tipo, e il beneficio lo supera di gran lunga. Detto male — 'le statine fanno venire il diabete' — questo stesso contenuto porta qualcuno a sospendere una terapia che gli sta prevenendo un infarto, e sarebbe un danno molto piu' grande di quello che si crede di evitare. Detto bene, apre una conversazione utile col medico: esistono statine e dosi diverse, e se il rischio di diabete e' alto se ne puo' parlare. La differenza fra le due versioni non e' nei dati, e' in chi decide: mai la persona da sola, mai un assistente.

Abstract (in lingua originale)

A small but significant link between new-onset diabetes mellitus (NOD) and statin therapy was noted with rosuvastatin users in the Justification for the Use of Statins in Primary Prevention: An Intervention Trial Evaluating Rosuvastatin study. Since then multiple analyses have further confirmed this association, with most studies demonstrating a modest increase in NOD with statin therapy, especially among individuals with risk factors for developing diabetes mellitus. More recent observational analyses suggest a stronger correlation between statin use and NOD, however. A definitive mechanism confirming causation between statins and glucose impairment remains elusive, but many have been proposed. Although considered a class effect by the US Food and Drug Administration, most data indicate NOD is dependent upon the dose and potency of the statin, with certain agents appearing to be less diabetogenic. The consensus is that the benefits of statin therapy far outweigh the risk of NOD, especially among patients with high cardiovascular risk. Nonetheless, more studies are needed to better understand this association and long-term clinical implications. In the meantime, we provide clinicians with a practical guide to assist with clinical decision making when prescribing statin therapy. Overall, this article serves to provide the primary care physician with a timely review of the most clinically relevant data regarding statins and NOD, with hopes to ultimately optimize statin prescribing and limit any potential drug-induced glucose impairment.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.