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Sleep disturbances compared to traditional risk factors for diabetes development: Systematic review and meta-analysis.

Anothaisintawee T, et al. · 2016
PubMed 26687279 ↗DOI: 10.1016/j.smrv.2015.10.002Sleep medicine reviews
🌱 La lettura di LEO
Revisione sistematica e meta-analisi di 36 studi di coorte, 1.061.555 partecipanti — Sleep Medicine Reviews
La domanda

Quanto pesa davvero il sonno, messo accanto ai fattori di rischio di cui parlano tutti — il peso, la familiarita', la sedentarieta'?

Cosa hanno trovato

I disturbi del sonno (sonno breve sotto le 6 ore e lungo oltre le 8, insonnia da difficolta' ad addormentarsi o a mantenere il sonno, apnee ostruttive e orari di sonno anomali) sono stati associati a un aumento del rischio di diabete, ma la dimensione dell'effetto rispetto a quella dei fattori di rischio tradizionali non era nota. Gli autori hanno cercato su Medline e Scopus gli studi di coorte che misuravano l'associazione tra disturbi del sonno e diabete incidente; per i fattori tradizionali (sovrappeso, familiarita', inattivita' fisica) hanno incluso revisioni sistematiche. Trentasei studi, 1.061.555 partecipanti, con rischi relativi aggregati stimati a effetti casuali. Dormire 5 ore o meno al giorno: RR 1,48 (IC 95% 1,25-1,76). Dormirne 6: RR 1,18 (1,10-1,26). Dormirne 9 o piu': RR 1,36 (1,12-1,65). Cattiva qualita' del sonno: RR 1,40 (1,21-1,63). Apnee ostruttive: RR 2,02 (1,57-2,61). Lavoro a turni: RR 1,40 (1,18-1,66). I fattori tradizionali, calcolati con lo stesso metodo: essere in sovrappeso RR 2,99 (2,42-3,72), avere una familiarita' per diabete RR 2,33 (1,79-2,79), essere fisicamente inattivi RR 1,20 (1,11-1,32). Gli autori concludono che il rischio di sviluppare il diabete associato ai disturbi del sonno e' PARAGONABILE a quello dei fattori tradizionali, e che i disturbi del sonno andrebbero considerati nelle linee guida cliniche per lo screening del tipo 2.

Cosa significa per te

Questo e' il numero che rimette il sonno al suo posto. Le apnee notturne pesano 2,02 — piu' della familiarita' non ancora, ma quasi (2,33), e molto piu' della sedentarieta' (1,20). Detto senza giri: avere le apnee non trattate pesa sul rischio di diabete quasi il doppio di quanto pesi non muoversi. Eppure di sedentarieta' parlano tutti e di apnee quasi nessuno. Il sovrappeso resta il fattore piu' forte (2,99) e questo non cambia, ma il messaggio degli autori e' che il sonno non e' un contorno del discorso: e' della stessa famiglia di grandezza. Attenzione a un intreccio reale: apnee e sovrappeso viaggiano spesso insieme, e nessuno dei due va letto senza l'altro. E sono studi di coorte osservazionali: il sonno era misurato con questionari, e chi dorme male puo' dormire male perche' il metabolismo e' gia' alterato. Questo studio dice quanto e' grande l'associazione, non che sistemare il sonno produca quel guadagno -- per quello serve lo studio sugli interventi (PMID 33383394), che e' molto piu' cauto.

Abstract (in lingua originale)

Sleep disturbances [short (<6 h) and long (>8 h) sleeping time, insomnia (initiating or maintaining sleep), obstructive sleep apnea (OSA) and abnormal sleep timing] have been associated with increased diabetes risk but the effect size relative to that of traditional risk factors is unknown. We conducted a systematic review and meta-analysis to compare the risk associated with sleep disturbances to traditional risk factors. Studies were identified from Medline and Scopus. Cohort studies measuring the association between sleep disturbances and incident diabetes were eligible. For traditional risk factors (i.e., overweight, family history, and physical inactivity), systematic reviews with or without meta-analysis were included. Thirty-six studies (1,061,555 participants) were included. Pooled relative risks (RRs) of sleep variables were estimated using a random-effect model. Pooled RRs of sleeping ≤5 h, 6 h, and ≥9 h/d were respectively 1.48 (95%CI:1.25,1.76), 1.18 (1.10,1.26) and 1.36 (1.12,1.65). Poor sleep quality, OSA and shift work were associated with diabetes with a pooled RR of 1.40 (1.21,1.63), 2.02 (1.57, 2.61) and 1.40 (1.18,1.66), respectively. The pooled RRs of being overweight, having a family history of diabetes, and being physically inactive were 2.99 (2.42,3.72), 2.33 (1.79,2.79), and 1.20 (1.11,1.32), respectively. In conclusion, the risk of developing diabetes associated with sleep disturbances is comparable to that of traditional risk factors. Sleep disturbances should be considered in clinical guidelines for type 2 diabetes screening.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.