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The high incidence of steroid-induced hyperglycaemia in hospital.

Fong AC, et al. · 2013
PubMed 23298665 ↗DOI: 10.1016/j.diabres.2012.12.023Diabetes research and clinical practice
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Audit prospettico su 80 pazienti NON diabetici in un ospedale, 862 misurazioni; un solo centro
La domanda

Quanto spesso il cortisone ad alte dosi fa salire la glicemia, e in che momento della giornata?

Cosa hanno trovato

Audit di un protocollo che prevedeva il controllo sistematico della glicemia capillare in chi iniziava una terapia steroidea ad alte dosi (prednisone 25 mg al giorno, desametasone 4 mg, idrocortisone 100 mg o piu') per almeno 48 ore. Sono stati seguiti 80 pazienti NON diabetici, con 862 misurazioni. La glicemia media e' risultata pari o superiore a 8 mmol/L in 38 pazienti (48%) e pari o superiore a 10 mmol/L in 11 (14%). Ma guardando i singoli valori: 69 pazienti (86%) hanno avuto almeno una glicemia >= 8 mmol/L e 56 (70%) almeno una >= 10 mmol/L. Nel 94% di chi ha sviluppato iperglicemia questa e' comparsa entro 48 ORE. E quando il prednisone era dato in dose unica al mattino, la glicemia raggiungeva il picco nel POMERIGGIO e tornava ai valori di partenza entro il mattino successivo.

Cosa significa per te

Il dato piu' utile di tutto l'asse e' l'ultimo, ed e' quello che fa sbagliare tutti: con il cortisone preso al mattino la glicemia sale nel POMERIGGIO e la mattina dopo e' tornata normale. Chi si misura solo a digiuno — cioe' quasi tutti — non vede niente e conclude che va tutto bene. Se qualcuno prende cortisone, la misurazione che serve e' quella del pomeriggio o dopo pranzo. Il secondo dato utile e' la velocita': entro due giorni nella quasi totalita' dei casi, quindi non e' un problema che si vede fra un mese. Limiti da dichiarare: un solo ospedale, 80 persone, e dosi ALTE — non si trasferisce a chi prende una dose bassa o un cortisone per inalazione.

Abstract (in lingua originale)

AIM: The objective of this study was to systematically evaluate the incidence of steroid-induced hyperglycaemia in a tertiary referral hospital. We conducted a glucometric audit of a prospective protocol where glucose monitoring was routinely performed on patients treated with high-dose steroids. METHODS: The protocol specified routine fingerprick glucose monitoring for patients commencing high-dose steroid therapy (prednisone 25mg/day, dexamethasone 4 mg/day, hydrocortisone 100mg/day, or more) for a minimum of 48 h. The medical records and charts of these patients were audited after a 6 month period. RESULTS: There were 80 non-diabetic patients treated with high-dose steroids and 862 blood glucose (BG) readings were recorded. The mean BG was ≥8 mmol/L in 38 (48%) patients and ≥10 mmol/L in 11 (14%) subjects. Sixty-nine (86%) subjects had at least one BG ≥8 mmol/L, and 56 (70%) subjects had at least one BG ≥10 mmol/L. Among those with hyperglycaemia, it had developed within 48 h in 94% of subjects. When prednisone was administered as a once daily morning dose, glucose levels peaked in the afternoon, and would return to baseline by the next morning. CONCLUSIONS: We conclude that steroid-induced hyperglycaemia is common in hospital. Patients should be monitored for hyperglycaemia upon commencement of high-dose steroid therapy and treatment commenced as indicated.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.