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Impact of a Low-Carbohydrate Compared with Low-Fat Breakfast on Blood Glucose Control in Type 2 Diabetes: A Randomized Trial.

Oliveira BF, et al. · 2023
PubMed 37257563 ↗DOI: 10.1016/j.ajcnut.2023.04.032The American journal of clinical nutrition
🌱 La lettura di LEO
⚓ Conferma: Peso del cibo · nella formula Vitalità
RCT a 12 settimane, n=121, con monitoraggio continuo (prova moderata-forte)
La domanda

Una colazione a bassi carboidrati migliora il controllo glicemico nel diabete tipo 2?

Cosa hanno trovato

RCT parallelo a distanza, 12 settimane, 121 persone con diabete tipo 2 (53% donne, eta' media 64 anni). Colazione LOW-CARB (circa 465 kcal: 25 g di proteine, 8 g di carboidrati, 37 g di grassi) contro colazione low-fat secondo le linee guida (circa 450 kcal: 20 g di proteine, 56 g di carboidrati, 15 g di grassi). Esito primario: variazione di HbA1c. L'HbA1c e' calata di -0,3 punti (IC 95% -0,4; -0,1) nel gruppo low-carb, ma la differenza FRA I GRUPPI era al limite della significativita' (-0,2; IC -0,4; 0,0; P=0,06). Al monitoraggio continuo invece: glicemia media, glicemia massima, area sotto la curva, variabilita', deviazione standard e tempo sopra range tutti significativamente PIU' BASSI, e tempo in range piu' alto nel gruppo low-carb (tutti P<0,05). Introito giornaliero di energia (-242 kcal) e di carboidrati (-73 g) piu' bassi nel gruppo low-carb.

Cosa significa per te

Due misure che dicono cose diverse, e vanno tenute separate invece di scegliere quella che conviene: sull'HbA1c la differenza fra i due gruppi NON raggiunge la significativita' (P=0,06), sul sensore la differenza c'e' su tutte le voci. La lettura onesta e' che una colazione a bassi carboidrati sposta la giornata glicemica in meglio in modo misurabile, mentre sull'indicatore a tre mesi il segnale e' piu' debole. Da notare anche l'effetto collaterale: chi faceva colazione low-carb mangiava 242 kcal in meno al giorno senza che glielo si chiedesse, e gli autori stessi dicono che non e' chiaro quanto del risultato venga da li'.

Abstract (in lingua originale)

BACKGROUND: In type 2 diabetes (T2D), consuming carbohydrates results in a rapid and large increase in blood glucose, particularly in the morning when glucose intolerance is highest. OBJECTIVES: We investigated if a low-carbohydrate (LC) breakfast (∼465 kcal: 25 g protein, 8 g carbohydrates, and 37 g fat) could improve glucose control in people with T2D when compared with a low-fat control (CTL) breakfast (∼450 kcal:20 g protein, 56 g carbohydrates, and 15 g fat). METHODS: Participants with T2D (N = 121, 53% women, mean age 64 y) completed a remote 3-month parallel-group randomized controlled trial comparing a LC with standard low-fat guideline CTL breakfast. The change in HbA1c was the prespecified primary outcome. Continuous glucose monitoring, self-reported anthropometrics, and dietary information were collected for an intention-to-treat analysis. RESULTS: HbA1c was reduced (-0.3%; 95% CI: -0.4%, -0.1%) after 12 wks of a LC breakfast, but the between-group difference in HbA1c was of borderline statistical significance (-0.2; 95% CI: -0.4, 0.0; P = 0.06). Self-reported total daily energy (-242 kcal; 95% CI: -460, -24 kcal; P = 0.03) and carbohydrate (-73 g; 95% CI: -101, -44 g; P < 0.01) intake were lower in the LC group but the significance of this difference is unclear. Mean and maximum glucose, area under the curve, glycemic variability, standard deviation, and time above range were all significantly lower, and time in the range was significantly higher, in the LC group compared with CTL (all P < 0.05). CONCLUSIONS: Advice and guidance to consume a LC breakfast appears to be a simple dietary strategy to reduce overall energy and carbohydrate intake and improve several continuous glucose monitoring variables when compared with a CTL breakfast in persons living with T2D. The trial was registered at clinicaltrials.gov as NCT04550468.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.