← Tutti gli studi Pressione e diabete

Systolic Blood Pressure Control Targets to Prevent Major Cardiovascular Events and Death in Patients With Type 2 Diabetes: A Systematic Review and Network Meta-Analysis.

Yang Q, et al. · 2023
PubMed 37254768 ↗DOI: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.123.20954Hypertension (Dallas, Tex. : 1979)
🌱 La lettura di LEO
🛡️ Lavora su: Protezione d'organo · lente Traiettoria · il corpo nel tempo
Revisione sistematica e meta-analisi a rete di 30 studi randomizzati per 59.934 persone con tipo 2, che confronta fra loro tutte le fasce di sistolica raggiunta — Hypertension
La domanda

Fino a quanto conviene abbassare la pressione se ho il diabete?

Cosa hanno trovato

Le meta-analisi precedenti, basate su confronti a coppie tradizionali, non sostenevano il controllo intensivo della sistolica nei pazienti con diabete e includevano studi pubblicati prima del 2015. Gli autori hanno cercato di identificare gli obiettivi ottimali di sistolica nel tipo 2 con una revisione sistematica e meta-analisi a rete delle prove accumulate. Ricerca su PubMed, Embase e Cochrane Library dall'inizio al 29 agosto 2022, di studi randomizzati che confrontassero obiettivi pressori diversi, farmaci antipertensivi contro placebo, o due farmaci contro uno solo, in pazienti con tipo 2. La meta-analisi a rete ha permesso di ottenere risultati aggregati dei confronti diretti e indiretti per ciascuna fascia di 5 mmHg di sistolica, corretti per rischio di partenza e durata dell'intervento. Sono stati identificati 30 studi con 59.934 pazienti con tipo 2; i livelli medi di sistolica raggiunta andavano da 117 a 144 mmHg fra i gruppi di trattamento, con 7.799 eventi cardiovascolari maggiori e 4.130 morti riportati. Il rischio piu' basso di eventi cardiovascolari maggiori si e' avuto nei pazienti con sistolica raggiunta fra 120 e 124 mmHg: hazard ratio 0,73 (IC 95% 0,52-1,02) rispetto a 130-134 mmHg, 0,60 (0,41-0,85) rispetto a 140-144 mmHg e 0,41 (0,26-0,63) rispetto a 150 mmHg o piu'. Risultati simili per le componenti (ictus, infarto, scompenso cardiaco, morte cardiovascolare). La mortalita' per tutte le cause si riduceva con una sistolica raggiunta sotto i 140 mmHg, ma sotto quella soglia un'ulteriore riduzione non mostrava benefici aggiuntivi.

Cosa significa per te

E' la controparte randomizzata della scheda accanto, e dice quasi la stessa cosa con un metodo piu' forte: il minimo di eventi cardiovascolari sta in una fascia di sistolica bassa, 120-124. Ma il dettaglio che rende questa scheda onesta e' la distinzione fra i due esiti, e va tenuta stretta perche' e' proprio il tipo di sfumatura che si perde quando si riassume. Sugli EVENTI cardiovascolari il beneficio continua a scendere fino a 120-124. Sulla MORTALITA' totale il guadagno si esaurisce sotto 140, e sotto quella soglia scendere ancora non aggiunge nulla. Sono due cose diverse: prevenire un ictus o un infarto non e' la stessa cosa che vivere piu' a lungo, e su questo tema le due misure non danno la stessa risposta. C'e' un secondo dettaglio da non nascondere: il confronto principale, 120-124 contro 130-134, ha un intervallo che va da 0,52 a 1,02, cioe' TOCCA l'uno. La direzione e' netta e coerente con tutto il resto, ma quel singolo confronto non raggiunge la significativita' statistica. Come si usa: serve a dire che nel diabete la pressione e' una leva grande almeno quanto la glicemia — su questo la nostra biblioteca era stranamente muta — e che i valori attorno a 120-130 di massima sono quelli di cui vale la pena parlare col medico. Non serve, mai, per suggerire di cambiare una terapia: qui si parla di obiettivi raggiunti dentro studi controllati, con farmaci e monitoraggio.

Abstract (in lingua originale)

BACKGROUND: Previous meta-analyses using traditional pairwise comparisons did not support intensive systolic blood pressure (SBP) control in patients with diabetes and included trials published before 2015. We aimed to identify the optimal SBP control targets in patients with type 2 diabetes using a systematic review and network meta-analysis of accumulating evidence. METHODS: We systematically searched PubMed, Embase, and Cochrane Library from inception to August 29, 2022 for randomized controlled trials comparing different blood pressure targets, antihypertensive agents against placebo, or dual antihypertensive agents against single agent in patients with type 2 diabetes. Network meta-analysis was used to obtain pooled results of direct and indirect comparisons of each 5 mm Hg SBP category in association with clinical outcomes adjusted for baseline risk and intervention duration (PROSPERO [International Prospective Register of Systematic Reviews], CRD42022316697). RESULTS: We identified 30 trials including 59 934 patients with type 2 diabetes. The mean achieved SBP levels ranged from 117 mm Hg to 144 mm Hg among treatment groups. A total of 7799 major cardiovascular diseases events and 4130 deaths were reported. The lowest risk of major cardiovascular diseases was found in patients with achieved SBP level of 120 to 124 mm Hg. The hazard ratio and 95% CI were 0.73 (0.52-1.02) compared with 130 to 134 mm Hg, 0.60 (0.41-0.85) compared with 140 to 144 mm Hg, and 0.41 (0.26-0.63) compared with ≥150 mm Hg. Similar results were found for cardiovascular diseases components including stroke, myocardial infarction, heart failure, and cardiovascular death. All-cause death was reduced at an achieved SBP <140 mm Hg but further reduction did not show additional benefits. CONCLUSIONS: Our findings support an intensive blood pressure-lowering strategy to prevent major cardiovascular diseases in patients with type 2 diabetes.
💬 Chiedi a LEO di spiegartelo
Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.