A Randomized Clinical Trial Assessing Continuous Glucose Monitoring (CGM) Use With Standardized Education With or Without a Family Behavioral Intervention Compared With Fingerstick Blood Glucose Monitoring in Very Young Children With Type 1 Diabetes.
Nei bambini molto piccoli con diabete di tipo 1, il monitoraggio continuo del glucosio (CGM), con o senza un intervento comportamentale familiare, migliora il tempo in range e riduce ipoglicemia e paura dell'ipoglicemia dei genitori rispetto alla puntura del dito (BGM)?
RCT multicentrico (14 centri), 6 mesi, 143 bambini 2-<8 anni con T1D. Circa il 90% usava il CGM ≥6 giorni/settimana a 6 mesi. Tempo in range (70-180 mg/dL), nessun confronto significativo: CGM+intervento familiare (FBI) vs BGM 3,2% (IC 95% -0,5; 7,0), Standard-CGM vs BGM 0,5% (-2,6; 3,6), CGM+FBI vs Standard-CGM 2,7% (-0,6; 6,1). Tempo con glicemia <70 mg/dL ridotto: CGM+FBI da 5,2% a 2,6% e Standard-CGM da 5,8% a 2,5%, contro 5,4%→5,8% con BGM (entrambi i CGM vs BGM P<0,001). Eventi ipoglicemici severi: 0 con CGM+FBI, 1 con Standard-CGM, 5 con BGM. I genitori del gruppo CGM+FBI hanno riportato maggiori riduzioni del peso della malattia e della paura dell'ipoglicemia rispetto a Standard-CGM (P=0,008 e 0,04) e a BGM (P=0,02 e 0,002).
Riguarda il tipo 1 nei bambini piccoli. Il CGM usato con costanza non ha alzato il tempo in range, ma ha ridotto in modo netto il tempo in ipoglicemia e gli episodi gravi: un guadagno di sicurezza importante a questa età. Aggiungere un intervento strutturato per la famiglia migliora soprattutto il benessere e la paura dell'ipoglicemia dei genitori. Prova solida ma di breve durata (6 mesi).