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SGLT2 Inhibitor-associated Diabetic Ketoacidosis: Clinical Review and Recommendations for Prevention and Diagnosis.

Goldenberg RM, et al. · 2016
PubMed 28003053 ↗DOI: 10.1016/j.clinthera.2016.11.002Clinical therapeutics
🌱 La lettura di LEO
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Rassegna clinica e raccomandazioni di un panel di esperti canadese, su segnalazioni di casi fino al 2016: opinione esperta su dati di sorveglianza
La domanda

Chi prende una gliflozina cosa deve sapere per non finire in chetoacidosi?

Cosa hanno trovato

Panel canadese di esperti che ha rivisto le segnalazioni di chetoacidosi in chi assume inibitori SGLT2. La chetoacidosi e' RARAMENTE associata a queste terapie, ma quando compare puo' presentarsi con glicemia quasi normale: la fonte dice sotto i 14 mmol/L, che nelle unita' che usiamo in Italia sono circa 250 mg/dl (conversione nostra). E' piu' probabile in chi ha un diabete con carenza di insulina, compreso il tipo 2, ed e' tipicamente scatenata da: OMISSIONE o riduzione inappropriata dell'insulina, malattia acuta grave, disidratazione, esercizio fisico intenso, interventi chirurgici, DIETE A BASSI CARBOIDRATI e consumo eccessivo di alcol. La prevenzione passa dal sospendere la gliflozina quando compaiono questi fattori, dal non omettere e non ridurre impropriamente l'insulina e dal seguire le regole delle giornate di malattia. Chi assume una gliflozina e ha segni di chetoacidosi va indagato ANCHE se la glicemia e' normale.

Cosa significa per te

E' la trappola moderna dell'asse, e riguarda una classe di farmaci ormai diffusissima. Il punto e' che il segnale d'allarme abituale — la glicemia alta — puo' mancare del tutto. Due incroci con il resto della biblioteca meritano attenzione. Il primo: fra i fattori scatenanti ci sono le DIETE A BASSI CARBOIDRATI, quindi chi prende una gliflozina e vuole provare una chetogenica ha un motivo in piu' per parlarne prima col diabetologo — ed e' esattamente cio' che il nostro blocco sulla chetogenica gia' impone. Il secondo: 'sospendere la gliflozina quando si sta male' e' una raccomandazione rivolta ai medici e al piano concordato, non un'istruzione che LEO puo' dare. Quello che LEO puo' dire e' che quel piano va chiesto, e che con una gliflozina i chetoni si guardano anche a glicemia normale.

Abstract (in lingua originale)

PURPOSE: Sodium-glucose cotransporter 2 (SGLT2) inhibitors are the newest class of antihyperglycemic agents available on the market. Regulator warnings and concerns regarding the risk of developing diabetic ketoacidosis (DKA), however, have dampened enthusiasm for the class despite the combined glycemic, blood pressure, and occasional weight benefits of SGLT2 inhibitors. With the goal of improving patient safety, a cross-Canada expert panel and writing group were convened to review the evidence to-date on reported SGLT2 inhibitor-related DKA incidents and to offer recommendations for preventing and recognizing patients with SGLT2 inhibitor-associated DKA. METHODS: Reports covering DKA events in subjects taking SGLT2 inhibitors that were published in PubMed, presented at professional conferences, or in the public domain from January 2013 to mid-August 2016 were reviewed by the group independently and collectively. Practical recommendations for diagnosis and prevention were established by the panel. FINDINGS: DKA is rarely associated with SGLT2 inhibitor therapy. Patients with SGLT2 inhibitor-associated DKA may be euglycemic (plasma glucose level <14 mmol/L). DKA is more likely in patients with insulin-deficient diabetes, including those with type 2 diabetes, and is typically precipitated by insulin omission or dose reduction, severe acute illness, dehydration, extensive exercise, surgery, low-carbohydrate diets, or excessive alcohol intake. SGLT2 inhibitor-associated DKA may be prevented by withholding SGLT2 inhibitors when precipitants develop, avoiding insulin omission or inappropriate insulin dose reduction, and by following sick day protocols as recommended. IMPLICATIONS: Preventive strategies should help avoid SGLT2 inhibitor-associated DKA. All SGLT2 inhibitor-treated patients presenting with signs or symptoms of DKA should be suspected to have DKA and be investigated for DKA, especially euglycemic patients. If DKA is diagnosed, SGLT2 inhibitor treatment should be stopped, and the DKA should be treated with a traditional treatment protocol.
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Come leggerlo: è uno studio scientifico peer-reviewed. Le evidenze aiutano a capire i trend, ma un singolo studio non è una prescrizione: parlane col tuo diabetologo prima di cambiare dieta o terapia.