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Industriali · Dolci

cioccolata calda

★☆☆☆☆vitalità -9 · scala −10 / +10
🟢 Diabete: adattoIndice glicemico: 51 (basso)Stato: prontoPorzione tipica: 200 g

🥗 Valori nutrizionali (per 100 g)

77kcal
11.0carboidrati (g)
2.5proteine (g)
2.5grassi (g)
1.0fibra (g)
Per porzione tipica (200 g): 154 kcal · 22.0 g carboidrati · 2.0 g fibra

Minerali

Calcio90 mg
Ferro0.5 mg
Magnesio20 mg
Fosforo80 mg
Potassio150 mg
Sodio40 mg
Fonte: USDA FoodData Central SR + CREA

🌱 La lente di LEO (indice di vitalità -9 su scala −10…+10)

Vitalità
0
Acqua biologica
1
Aiuta l'eliminazione
-4
Naturalità
1
Adatto alla transizione
3
Ostruzione
9
Carico digestivo
8
Lavorazione
9

👅 Profilo sensoriale

Dolce
8
Acido
0
Amaro
2
Sapido
0
Umami
0
Aromatico
6
Cremoso
8
Croccante
3
Succoso
1
Piccante
0

⚖️ Regole di combinazione

Zuccheri + amidi o proteineAttenzione a non leggere questa voce come un permesso: qui si parla del MOMENTO, non della QUANTITA'. Sono due cose diverse e vanno tenute separate. SUL MOMENTO la regola non regge. Nel 1984, col pancreas artificiale, 20 g di saccarosio presi ALLA FINE di un pasto misto non hanno prodotto NESSUNA differenza — ne' di picco, ne' di tempi, ne' di area sotto la curva — rispetto a un dolce isocalorico di amido, ne' nel tipo 1 ne' nel tipo 2. E in bambini con tipo 1 una dieta al 17% di saccarosio ha dato meno glicemia di una al 2% in cui l'amido lo sostituiva. Gli studi sull'ordine dei cibi dicono la stessa cosa dall'altro lato: gli zuccheri dopo verdura e proteine danno un picco piu' che dimezzato rispetto a quando arrivano per primi. Il momento peggiore per un dolce non e' a fine pasto: e' da solo, fuori pasto, a stomaco vuoto. SULLA QUANTITA', invece, non c'e' niente da ammorbidire. L'umbrella review piu' ampia mai fatta — 73 meta-analisi, 8.601 articoli — trova 45 associazioni dannose, e fissa due soglie: sotto i 25 g al giorno di zuccheri liberi e meno di UNA bibita zuccherata a settimana. Ogni porzione quotidiana di bibita zuccherata vale +18% di diabete tipo 2, e resta +13% anche togliendo di mezzo il peso. Nel quintile piu' alto di zuccheri aggiunti la mortalita' cardiovascolare e' 2,43 volte quella del piu' basso. E se dopo un pasto dolce ti senti tremante o svuotato dopo due-tre ore, quello ha un nome — ipoglicemia reattiva — ed e' una cosa da dire al medico, non da risolvere spostando le portate. (Shelton)
Alcol durante il pastoBere insieme al cibo e' la condizione piu' protetta, non la piu' rischiosa: il pasto e' proprio cio' che tiene lontana l'ipoglicemia da alcol. Restano due cose da sapere. La prima: con un pasto ricco di carboidrati l'alcol viene bruciato per primo, quindi la glicemia puo' salire un po' subito e scendere piu' tardi. La seconda: sono calorie che non saziano. In quantita' moderate il consumo non peggiora il controllo glicemico — ma se usi insulina o sulfaniluree, la notte dopo va comunque tenuta d'occhio. (Ehret (regola originale) · letteratura moderna (revisione))

✨ Abbinamenti di gusto

🌿 Aromi consigliati

🌿 Scorza di agrumi

👨‍🍳 Ruoli in cucina

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🔬 Cosa dice la ricerca

L'evidenza sulla sua famiglia di alimenti
Sono studi sulla categoria, non su questo singolo alimento: valgono come direzione, non come prova su di lui.
Informazione educativa, non un piano medico. Per una patologia dichiarata confrontati SEMPRE col tuo medico o dietista prima di cambiare alimentazione, specie se assumi farmaci (es. insulina, anticoagulanti, farmaci per la tiroide o per i reni).